Pistacchi Benefici sul sistema Cardio e non solo

08/08/2018

Pistacchi Benefici sul sistema Cardio e non solo


Il Pistacchio, nome scientifico Pistacia vera, è un albero da frutto appartenente alla famiglia delle Anacardiaceae e del genere dei Pistacia. Il seme viene indicato anch'esso con il nome pistacchio. La pianta di pistacchio è un albero deciduo di medie dimensioni, larga e dall’aspetto cespuglioso, probabilmente originaria delle catene montuose dell’Asia occidentale e dell’Anatolia. Esistono diverse cultivar di pistacchio ma la più coltivata per scopi commerciali è la varietà Kerman, mentre in Italia le varietà più presenti sono quella di Bronte, la Napoletana, la Cerasola, la Ragalina e l’Insolia. In commercio si possono trovare freschi oppure tostati. I paesi che è principalmente coltivato in Iran (circa il 40% della produzione globale), Medio Oriente, Stati Uniti (secondo produttore mondiale) e nei paesi nel bacino del Mediterraneo come l’Italia e la Grecia.

 

INFORMAZIONI SU PROPRIETA’ E BENEFICI


I pistacchi tra le molteplici caratteristiche benevoli hanno la capacità di abbassare il colesterolo e favorire la salute del cuore senza scordarci i benefici che apporta a carico dell’apparato cardiovascolare. Secondo diversi studi come questo del 2010 pubblicato su Nutrition, il consumo regolare di pistacchi agirebbe riducendo il colesterolo totale fino al 10,1%, il colesterolo LDL (cattivo) fino all’8,6% e migliorerebbe anche la funzionalità endoteliale. L’endotelio è il rivestimento interno dei vasi sanguigni e grazie all’ossido nitrico si favorisce la vasodilatazione e di conseguenza un maggior afflusso di sangue. Il pistacchio contiene grandi quantità di L-arginina, un composto che viene convertito in ossido nitrico dal nostro organismo.
Uno studio su 32 persone giovani e sane ha dimostrato che consumare pistacchi migliora del 30 % la vasodilatazione endoteliale. La dose giornaliera consigliata è pari a circa 30 gr che corrispondono a 25/30 pistacchi”.

Come abbiamo appena visto questo frutto ha anche proprietà vasodilatatrici. Un corretto flusso sanguigno è importante per molte funzioni, tra le quali anche la funzione erettile. Uno studio ha dimostrato un miglioramento del 50% dei parametri della funzione erettile nelle persone che mangiavano 100 gr di pistacchi al giorno per 3 settimane.

Gli antiossidanti contrastano l’attività dei tanto temuti radicali liberi. Le loro proprietà impediscono il danno cellulare ed hanno un ruolo chiave nella prevenzione di malattie gravi come ad esempio i tumori. I pistacchi sono tra tutti i tipi di frutta secca quelli che contengono più antiossidanti. Racchiudono poi al loro interno due sostanze fondamentali la luteina e la zeaxantina, due composti antiossidanti molto importanti che sono in grado di ridurre il rischio di contrarre malattie agli occhi, soprattutto per gli anziani. Secondo uno studio del 1997 questi 2 composti proteggono gli occhi dalla degenerazione maculare, una patologia tipica proprio dell’età avanzata.

All’interno di questi piccoli ma preziosi semi ritroviamo anche polifenoli e tocoferoli, 2 sostanze che hanno proprietà preventive nei confronti di tumori e malattie cardiache, a ritenerlo è uno studio americano del 2015. Secondo altre ricerche più specifiche condotte dalla American Association for Cancer Research Frontiers, sembra che: “inserire nella propria dieta una ventina di pistacchi al giorno contribuirebbe a ridurre il rischio di tumore al polmone”.

 

Secondo uno studio del 2014 pubblicato su SBDR, il consumo regolare e prolungato di pistacchi sarebbe utile nel trattare i pazienti affetti da diabete di tipo 2 in quanto avrebbe un effetto ipoglicemizzante e di riduzione dei livelli di insulina, promuovendo in questo modo un profilo metabolico più sano.

I pistacchi racchiudono una quantità di proteine maggiore rispetto agli altri tipi di frutta secca. Alcuni studi hanno dimostrato come una dieta basata sull’assunzione di proteine e fibre può essere utilizzata per perdere peso.

 

SPECIFICHE TECNICHE

I Pistacchi contengono: Acqua 3,9g; Proteine 20,3g; Carboidrati 27,7g; Ceneri 2,9g; Fibre 10,1g; Zuccheri 7,6g; Amido 1,7g; Grassi 45,4g.
Gli aminoacidi: arginina, acido aspartico, acido glutammico, fenilalanina, serina, valina, treonina, tirosina, lisina, leucina, istidina, isoleucina, glicina, prolina, triptofano, cistina, alanina e metionina.

Calorie
100 grammi di Pistacchi hanno una resa calorica pari a 562 calorie.

 

 

RICETTA

  • Filetto di maiale in crosta di pistacchi
    Per 4 persone
    • 8 medaglioni di filetto di maiale • 220 g scarola mondata • 1 pannocchia di mais lessata • miele • salsa di soia • granella di pistacchio • olio extravergine d'oliva • sale


    Per la ricetta del filetto di maiale in crosta di pistacchi, legate i medaglioni di filetto di maiale con lo spago da cucina in modo che tengano la forma in cottura. Mescolate in una ciotola 3-4 cucchiai di miele con 3-4 cucchiai di salsa di soia. Immergete i medaglioni nel mix di miele e salsa di soia avendo cura che tutti i lati siano ben coperti dal liquido e lasciateveli immersi per almeno 10’.
    Affettate in mezze rondelle la pannocchia di mais e rosolatele in un velo di olio per 1’ per lato, poi unite le foglie di scarola e proseguite per 1-2’, spegnete, salate alla fine e tenete tutto in caldo. Scolate i medaglioni e conservate la marinata. Rosolate i medaglioni in una padella rovente velata di olio per 3’ sul primo lato e per poco meno di 3’ sul secondo. Distribuite almeno 5-6 cucchiai di granella di pistacchio su un piatto piano. Trasferite i medaglioni nella granella di pistacchio e fate in modo che vi rimanga attaccata. Riportate la padella sul fuoco, bagnate con la marinata tenuta da parte e fate ridurre sulla fiamma vivace per meno di 1’. Servite i medaglioni con il mais, la scarola e la riduzione di miele e salsa di soia.